Ricostruzione motore 2.1 DJ WBX benzina VW T3
18 maggio 2018
Anche se nell'ultimo post parlavo di alternative per i motori a benzina, ho iniziato la ricostruzione del motore 2.1 DJ WBX. Alla fine ho deciso di ricostruire il motore che ho. L'altra alternativa era montare un motore Subaru, ma ho parlato con un omologatore e mi ha detto che è impossibile.
Perché ricostruisco il motore 2.1 DJ?
Alla fine mi sono deciso e, già che ci sono, lo faccio bene. Come ho fatto con il differenziale anteriore. Diversi fattori mi hanno portato a questa decisione:
- Quando ho portato a casa il Volkswagen T3 Syncro ho notato che questo motore, che in teoria è il più potente tra quelli montati, perdeva forza in salita.
- Inoltre ho visto che dai tubi delle aste dei bilancieri perdeva olio.
- È un motore a benzina. La benzina è molto più infiammabile del diesel e, anche se ho cambiato la maggior parte della linea del carburante, voglio andare sul sicuro e controllare e rifare tutto il circuito.
- Anche i tubi di gomma da cui passa tutto il liquido refrigerante sono da cambiare.
Fase 1: estrarre il motore 2.1 DJ
Per quanto riguarda il motore, ci sono alcuni lavori che si possono fare sul posto. Ma per questo è necessario tirare fuori il motore. Prima bisogna informarsi su come si fa. Insisto, non sono un meccanico e non ho mai smontato un motore di un Volkswagen T3.
Questi video mi hanno dato proprio le informazioni che mi servivano per smontare il motore 2.1 DJ:
Dopo averli visti e sapendo da dove attaccare, comincio smontando gli «accessori» del motore. Cioè: l'aspirazione, l'alternatore, i tubi, gli iniettori… Così il motore peserà meno al momento di calarlo a terra. Tolgo anche tutta la linea di scarico che, come già sapete, ho rinnovato qualche tempo fa.
Una volta alleggerito, il compito era sostenere il motore e togliere le viti che lo tenevano unito. Io ho tolto solo il motore, ma si può estrarre anche insieme al cambio.
Per questo, dato che ero da solo, mi sono ingegnato per sostenere bene il motore e cominciare a calarlo. Ho preso delle brache e dei tubi che ho appoggiato nel vano bagagli. Le brache le ho fatte passare abbracciando le teste, così da avere il motore ben sostenuto ed equilibrato. Questo più un cric appoggiato sulla coppa dell'olio ho ritenuto che bastasse per portare a termine la missione.

E infatti è andata così. Tolte le viti che lo univano al cambio e alla barra posteriore, ho staccato il motore dalla trasmissione e ho calato piano piano il blocco motore. Sfida vinta!!

Fase 2: smontare il motore 2.1 DJ
Bene, ho il motore 2.1 DJ sul tavolo operatorio, passiamo a smontarlo per vedere in che stato è e cosa dobbiamo cambiare.
In questa fase approfitterò anche per pulire il motore che, come vedete, è piuttosto sporco, e per ripristinare i pezzi che si possono recuperare.

Per togliere tutto lo sporco ho comprato un pulitore a vapore che, devo dire, mi è servito molto. Il vapore è molto efficace, per nulla inquinante ed economico, ti serve solo acqua distillata mescolata con acqua del rubinetto. È efficace, come dico, perché il vapore arriva in tutti gli anfratti del blocco e così eliminiamo quasi tutto.
Cominciano le sorprese nel motore 2.1 DJ
Per smontare il blocco motore ho cominciato togliendo le teste. Ci daranno accesso ai pistoni e ai dadi chiave per aprire il blocco a metà. Ebbene, dopo aver smontato le teste arrivano le prime sorprese. Beh, non è vero, avevo già notato segnali che facevano presagire che questo motore 2.1 DJ fosse già stato aperto, e cioè che le viti del volano hanno delle tacche.

Ebbene, per smontare ciascuna testa bisogna togliere otto dadi. È allora che mi accorgo che ci sono sette dadi e in uno dei fori una vite filettata. Il suo aspetto non è molto originale, ma succede che nell'altra testa accade la stessa cosa. Tolgo i dadi, tolgo la vite e mi rendo conto che questo elemento non è del motore 2.1 DJ: qualcuno ha sostituito un dado con una vite.

Una volta liberata la testa, tiro verso l'esterno e viene via (con le canne attaccate). È proprio in questo momento che si scioglie l'incognita. Uno dei prigionieri è spezzato e invece di ripararlo hanno messo una vite filettata per tappare quel foro. Che pasticcio!! Il bello è che dall'altro lato succede lo stesso.

Ma c'è ancora di più, guardate i cerchi rossi: uno dei prigionieri è rotto e trovo un dado dentro!!

Beh, dopo la storia del differenziale anteriore non mi sorprende più di tanto, lo sistemerò e una cosa in meno.
Il fatto è che ho smontato fino all'ultimo pezzo del motore 2.1 DJ. Ora vedo quali pezzi vanno cambiati e quali no.
Togliere i prigionieri rotti
La prima missione sarà togliere quei due prigionieri che ho trovato rotti.
Per farlo compro un estrattore per prigionieri, un utensile molto consigliabile.
Si tratta di un attrezzo in cui il prigioniero si introduce da un foro. Questo ha una filettatura che si pianta nel prigioniero quando si fa forza.
Ho montato l'estrattore e mi sono reso conto subito che sarebbe stata dura. Anni e anni immerso nel liquido refrigerante, insieme alla forma del prigioniero – molto lungo e con le filettature delle estremità di dimensione maggiore – fanno sì che non ci sia modo di tirarlo fuori. Alla fine il prigioniero si è spezzato.
Dopo il fallimento, ho provato con uno spray che raffredda la zona su cui viene spruzzato facendo restringere il metallo e rompendo la barriera di ossido: non ha fatto nulla. Ho provato anche il contrario, con un cannello a gas applicato alla zona per cercare di farlo dilatare e poterlo estrarre: fallimento assoluto. La missione si complicava.
Poi ho provato a saldare un dado lungo alla base del prigioniero per cercare di svitare il tutto, ma il dado non teneva bene e non si muoveva niente. Morale sotto i piedi.
L'ultimo tentativo è consistito nel tagliare il prigioniero il più possibile e con una punta sottile fare un foro al centro per indebolirlo e poterlo svitare. Ma è un lavoro complesso e servono attrezzi professionali. Alla fine ho rinunciato e ho deciso di portarlo da un rettificatore.
Rectitecnic, rettificatore di motori a Valencia
Dopo una breve ricerca su Internet, ho trovato l'azienda valenciana Rectitecnic. Sono specialisti nella rettifica sia di motori, sia di teste, sia di cambi.
Insomma, ho caricato il motore in auto e si sono occupati loro di togliere i prigionieri dal blocco motore. Parlando con loro mi hanno detto che il lavoro aveva dato parecchi grattacapi e che ci avevano sudato. Ma ce l'hanno fatta ed è venuto perfetto.
Parlando con Nacho, il responsabile, mi ha offerto la possibilità di lucidare l'albero motore, misurare le bronzine dell'albero motore che avevo comprato per vedere se coincidevano esattamente (si fa con un micrometro), sostituire guide e valvole usurate, spianare le teste, brunire canne e pistoni e montare le fasce elastiche. Vi lascio qualche foto dei diversi processi:
Continua…



